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	<title>MareLibero.net &#187; EmergenzAmbiente</title>
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		<title>Petrolio: la Legge di tutela è &#8220;monca&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 12:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EmergenzAmbiente]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolizzazione Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>

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		<description><![CDATA[
La Rete di associazioni e movimenti abruzzesi EmergenzAmbiente ha approfittato della presenza in Abruzzo di Maria Rita D’Orsogna, docente dell’Università  di Los Angeles, con noi da sempre nella battaglia  per la salvaguardia del territorio abruzzese, per lanciare un appello  ai consiglieri regionali affinché nell’ultimo consiglio dell’anno, previsto per il 30 dicembre, procedano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">La Rete di associazioni e movimenti abruzzesi <strong>EmergenzAmbiente</strong> ha approfittato della presenza in Abruzzo di Maria Rita D’Orsogna, docente dell’Università  di Los Angeles, con noi da sempre nella battaglia  per la salvaguardia del territorio abruzzese, per lanciare un appello  ai consiglieri regionali affinché nell’ultimo consiglio dell’anno, previsto per il 30 dicembre, procedano ad una modifica della legge <strong>“Provvedimenti urgenti a tutela del territorio regionale”</strong>, approvata il 16 dicembre scorso. Alla conferenza stampa della Rete  erano presenti anche Francesco Stoppa, docente dell’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara, e Dante Caserta, consigliere nazionale del WWF Italia. </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">La legge approvata il 16 dicembre  tutela  gran parte del nostro territorio ( <a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/12/WWF-Legambiente-skede.pdf">WWF-Legambiente-skede</a>)  ma    non affronta minimamente il  problema delle trivellazioni nel mare antistante la nostra costa, interessata per oltre 5.600 kmq da richieste e concessioni già in atto per la ricerca e l’estrazione di idrocarburi. Inoltre nella nuova normativa non vengono reinseriti (inspiegabilmente) strumenti importanti come  la <strong>Valutazione Ambientale Strategica </strong>(VAS) e la <strong>Valutazione di Impatto Sanitario</strong> (VIS) che non erano stati impugnati  davanti alla Corte Costituzionale dal Governo nazionale. </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Lo strumento idoneo a bloccare in mare il proliferare di piattaforme estrattive  è il <strong>Piano di Gestione Integrata della Zona Costiera</strong>, previsto dalla disciplina comunitaria e nazionale e capace di valutare nello specifico anche gli influssi delle attività petrolifere sul sistema costiero ( come ha fatto con successo la Regione Emilia Romagna). </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Oggi il pericolo incombente è il permesso di coltivazione che sta per essere concesso a <strong>“Ombrina mare 2&#8243;</strong>, una gigantesca piattaforma petrolifera, della compagnia inglese MOG (Mediterranean Oil &amp; Gas),  a<strong> 5 km</strong> dalla costa teatina tra San Vito e Ortona ( una follia se si considera che nel Nord Europa il limite è 50 km e negli USA di 160 km!) .   Piattaforme come questa rimangono in esercizio per un minimo di 20/30 anni e, secondo quanto dichiarato agli organi di stampa internazionali dalla stessa Società proponente, saranno scavati altri 4 pozzi, oltre a quello già esistente, per estrarre petrolio e gas. Ma  questo è solo l’ultimo atto di una serie di richieste di concessioni che riguardano il nostro mare.  A settembre, infatti, la società canadese Vega Oil e la società irlandese Petroceltic hanno avanzato una richiesta per trivellare a 7 km dal porto di Ortona con il progetto “Elsa 2”.  Ad Ottobre la stessa Petroceltic ha avanzato richiesta per trivellare in altri 2 permessi a 5 km dalla costa a largo di Casalbordino e Vasto. Presto arriveranno anche le richieste per trivellare il teramano. </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Da quanto sta avvenendo nel nostro mare, l’Abruzzo ha tutto da perdere e nulla da guadagnare:</strong> il turismo, la pesca e l’agricoltura, oltre che la salute delle persone, saranno compromessi in cambio di royalties nulle per la regione e bassissime per lo Stato.  Le Associazioni ambientaliste, i comitati locali, le associazioni di categoria, alcune realtà economiche e  cittadini stanno continuando ad intervenire nei singoli procedimenti autorizzativi, presentando osservazioni in sede di Valutazione di Impatto Ambientale, ma è evidente che non si può continuare ad affrontare tale problematica in questo modo. </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Occorrono provvedimenti definitivi: <strong>l’ultimo Consiglio regionale dell’anno deve essere l’occasione per  proiettare l’Abruzzo intero, terra e mare, verso un futuro sostenibile. </strong></span></span></p>
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		<title>No Oil: A Cupello l&#8217;abbiamo inchiodato</title>
		<link>http://www.marelibero.net/2009/07/24/no-oil-a-cupello-labbiamo-inchiodato/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 23:20:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EmergenzAmbiente]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolizzazione Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo nero]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[petrolizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[
Certo è che se volevamo sapere ciò che si prospetta per l&#8217;Abruzzo, dal comizio mascherato da convegno  di ieri a Cupello del presidente  Chiodi e del suo &#8220;padrino&#8221; Don Remo Gaspari, ci siamo  riusciti. Tema della serata : “Abruzzo: quale futuro? ” . Presente anche il boss di Confindustria, convinto sostenitore della svolta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/07/cupello.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1550" title="cupello" src="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/07/cupello.jpg" alt="cupello" width="510" height="216" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Certo è che se volevamo sapere ciò che si prospetta per l&#8217;Abruzzo, dal comizio mascherato da convegno  di ieri a Cupello del presidente  Chiodi e del suo &#8220;padrino&#8221; Don Remo Gaspari, ci siamo  riusciti. Tema della serata : <strong>“Abruzzo: quale futuro? ”</strong> . Presente anche il boss di Confindustria, convinto sostenitore della svolta petrolifera abruzzese, Marrollo e il neo-presidente della provincia di Chieti Di Giuseppantonio.<br />
</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Un tam tam di poche ore e da varie parti della regione (da Martinsicuro a Lanciano passando per Pescara) in una trentina siamo arrivati ad assistere all&#8217; incontro organizzato nel regno di zio Remo all&#8217;evidente scopo di &#8220;omaggiare&#8221; il nuovo presidente d&#8217;Abruzzo Gianni Chiodi (un po&#8217; in ritardo ma era dovuto!).</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">La puntuale cronaca degli eventi, anche turbolenti, che si sono succeduti è ben riportata dal nostro Lorenzo Luciano sul suo blog <a href="http://allegriadinaufragi.blogspot.com/2009/07/abruzzo-quale-futuro.html ">http://allegriadinaufragi.blogspot.com/2009/07/abruzzo-quale-futuro.html</a> che consigliamo di leggere.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Al di là del triste folklore </span><span style="font-size: medium;">quello che ci sentiamo di dire è che siamo veramente preoccupate da quel  che ieri  abbiamo sentito circa il nostro </span></span><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">prossimo </span></span><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">futuro: nucleare come unica fonte rinnovabile (si sta preparando  l&#8217;eventualità di ospitare una centrale, se non qui nel vicino Molise); chiusura di molti ospedali (senza un vero piano sanitario  si taglierà </span></span><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">alla </span></span><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">cieca </span></span><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">come hanno tagliato scuola e università); s&#8217;è parlato di prossime scelte impopolari (senza entrare nel minimo dettaglio) ma che porteranno sviluppo nel medio termine (quali?  inceneritori e cementifici?); Tremonti ha appena concesso 6mld di euro all&#8217;Abruzzo (in 10 anni) Chiodi ci ha annunciato come saranno investiti: porti, aeroporti, autostrade..(siamo alle solite!), non una parola sull&#8217;unico investimento di senso (di questi tempi) che è proprio quello sulle energie rinnovabili (tra l&#8217;altro tema di apertura dello pseudo-convegno) che, dati alla mano, in paesi come la Germania sta creando migliaia di posti di lavoro; e la petrolizzazione in atto?  (domanda fatidica): argomento strumentale dell&#8217;estrema sinistra. Tutto falso. (I dati del Ministero però parlano chiaro. Ha parlato chiaro anche Scaiola. L&#8217;unico che non ne vuole proprio parlare è il presidente Chiodi)<br />
</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Dulcis in fundo:   la Partecipazione è una parola che non esiste nel vocabolario di chi ci governa. Non si deve neanche &#8220;domandare&#8221;&#8230;Una volta eletti nessuno può nè deve &#8220;disturbarli&#8221;. Chi lo fa è un estremista di sinistra o un &#8220;eversivo fannullone&#8221; (zio Remo dixit).<br />
</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">
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		<title>Associazioni, sindaci, cittadini ribadiscono: NO OIL in Abruzzo</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 06:49:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EmergenzAmbiente]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolizzazione Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Redazionali]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>

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		<description><![CDATA[

Questa mattina a Pescara, sul lungomare davanti la “Nave di Cascella” tanti cittadini abruzzesi, le associazioni e i comitati della Rete EmergenzAmbienteAbruzzo, alcuni sindaci e alcuni consiglieri delle amministrazioni regionali e provinciali hanno ribadito la loro netta contrarietà al progetto del governo di trasformare la regione Abruzzo in distretto petrolifero. 
Un presidio per informare, raccogliere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT" align="justify"><a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/07/no-oil-11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1514" title="no-oil-11" src="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/07/no-oil-11.jpg" alt="no-oil-11" width="529" height="150" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT" align="justify"><a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/07/azione-eni-rid.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-1515" title="azione-eni-rid" src="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/07/azione-eni-rid.jpeg" alt="azione-eni-rid" width="248" height="239" /></a><a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/07/stand-eaa-rid.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-1523" title="stand-eaa-rid" src="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/07/stand-eaa-rid.jpeg" alt="stand-eaa-rid" width="180" height="239" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Questa mattina a Pescara, sul lungomare davanti la “Nave di Cascella” tanti cittadini abruzzesi, le associazioni e i comitati della<strong> Rete EmergenzAmbienteAbruzzo</strong>, alcuni sindaci e alcuni consiglieri delle amministrazioni regionali e provinciali hanno ribadito la loro netta contrarietà al progetto del governo di trasformare la regione Abruzzo in distretto petrolifero. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Un presidio per informare, raccogliere firme sulla petizione che chiede la revoca delle concessioni a terra e mare, e per ribadire, anche con azioni creative, che il destino della nostra regione non può essere deciso “dall&#8217;alto” senza tener conto del parere della popolazione né tanto meno  della vocazione naturale del territorio. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Due artisti di strada hanno inscenato una divertente pantomima tra una donna vestita con  abito tipico abruzzese  e il  cane a sei zampe simbolo dell&#8217;ENI. Un centinaio di   partecipanti si sono spostati poi a Piazza Salotto per scrivere NO OIL usando i propri corpi. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Erano presenti al presidio il sindaco di Miglianico De Marco, il vice-sindaco di Fara Filiorum Petri Simone, l&#8217;Assessore all&#8217;Ambiente di Fossacesia Natale, il consigliere regionale del PRC Acerbo, il sindaco di Pineto Monticelli, l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente di Casalbordino Galante, il consigliere della Provincia di  Pescara del PRC Sandro Di Minco. Ma il fronte del NO istituzionale  più passa il tempo più si allarga:  molti altri sindaci hanno aderito pur non potendo essere questa mattina fisicamente a Pescara. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Alla domanda di cosa la Regione stia facendo, vista la prossima scadenza della moratoria votata l&#8217;anno scorso riguardante il Centro Oli di Ortona, il  commento è stato unanime:   a parte le dichiarazioni fatte in campagna elettorale gli amministratori regionali sono LATITANTI.  Intanto la preoccupazione cresce per la legge nazionale in prossima discussione alla Camera dei Deputati ( già passata al Senato) la 1441-ter che di fatto esautora gli Enti locali da qualunque decisione in materia energetica. Per questo le Associazioni hanno preparato  una lettera indirizzata ai parlamentari abruzzesi che li richiama ad esprimersi pubblicamente sul tema e a dichiarare chiaramente quali azioni  sono disposti a mettere in campo per  contrastare quella che per la maggioranza dei cittadini abruzzesi è un&#8217;autentica devastazione del proprio territorio. <a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/07/lettera-ai-parlamentari-abruzzesi1.doc">lettera-ai-parlamentari-abruzzesi</a></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT" align="justify">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Per raccogliere le firme scarica la</strong> <a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/07/petizione-no-oil.pdf">petizione-no-oil</a></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">per restituire i moduli firmati: </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">333-8391147 Loredana     329-1574549 Fabrizia</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>I giudici su Bussi: &#8220;un disastro ambientale di immani proporzioni&#8221;</title>
		<link>http://www.marelibero.net/2009/07/07/i-giudici-su-bussi-un-disastro-ambientale-di-immani-proporzioni/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 09:56:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Discarica Bussi]]></category>
		<category><![CDATA[EmergenzAmbiente]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cloroformio: fino a 3.220.000 volte i limiti di legge Tetracloroetano: fino a 420.000 volte i limiti di legge
Clorometano: fino a 11.067 volte i limiti di legge
1,1 Dicloroetilene:  fino a 24.000 volte i limiti di legge
1,1,2 tricloroetano: fino a 24.500 volte i limiti di legge
Cloruro di Vinile: fino a 1.960 volte i limiti di legge
Mercurio: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/07/bussi.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-1432" title="bussi" src="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/07/bussi.jpeg" alt="bussi" width="342" height="486" /></a></p>
<h1 style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;"><strong>C</strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;"><strong>loroformio: fino a 3.220.000 volte i limiti di legge </strong></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: normal;"><strong>Tetracloroetano: fino a 420.000 volte i limiti di legge</strong></span></span></span></span></span></h1>
<h1 style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 100%; text-decoration: none;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Clorometano: fino a 11.067 volte i limiti di legge</strong></span></span></span></h1>
<h1 style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 100%; text-decoration: none;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>1,1 Dicloroetilene:  fino a 24.000 volte i limiti di legge</strong></span></span></span></h1>
<h1 style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 100%; text-decoration: none;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>1,1,2 tricloroetano: fino a 24.500 volte i limiti di legge</strong></span></span></span></h1>
<h1 style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 100%; text-decoration: none;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Cloruro di Vinile: fino a 1.960 volte i limiti di legge</strong></span></span></span></h1>
<h1 style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 100%; text-decoration: none;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Mercurio: fino a 1.240 volte i limiti di legge</strong></span></span></span></h1>
<h1 style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; line-height: 100%; text-decoration: none;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Tricloroetilene: fino a 7.867 volte i limiti di legge</strong></span></span></span></h1>
<p><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><em><span style="font-weight: normal;">Risultati delle analisi sulle acque di falda a Bussi su alcuni degli inquinanti cancerogeni e/o tossici trovati, così come riportato nella richiesta di rinvio a giudizio. </span></em></span></span></span><a href="../wp-content/uploads/2009/07/processo-bussi_richiestarinvio.pdf"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">processo-bussi_richiestarinvio</span></span></span></span></a></p>
<h1 class="western" style="margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;" lang="it-IT"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il prossimo 9 luglio si apre presso il Tribunale di Pescara il processo per uno dei più grandi scandali ambientali europei degli ultimi anni, quello del sito chimico di Bussi con le sue megadiscariche abusive, scoperto dal Corpo Forestale di Pescara guidato da Guido Conti e dalla Procura di Pescara nel 2007.</span></span></h1>
<h1 class="western" style="margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;" lang="it-IT"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;">Con l&#8217;udienza preliminare si avvia il percorso per fare luce sulle responsabilità penali per un disastro ambientale senza pari nel continente, per discariche industriali abusive di 500.000 tonnellate, per l&#8217;inquinamento della falda acquifera più importante dell&#8217;Appennino e per la contaminazione con solventi dei pozzi S. Angelo destinati all&#8217;acqua potabile. Questi ultimi hanno dato acqua a tutta la Val Pescara con 500000 persone che, ignari fino all&#8217;ultimo, hanno bevuto acqua proveniente da pozzi inquinati da tetracloruro di carbonio, tetracloroetilene e tricloroetilene. Con la prima udienza i giudici dovranno valutare se e per quali reati rinviare a giudizio alcune decine di persone coinvolte, secondo la Procura, in un vero e proprio disastro ambientale con costi di centinaia di milioni di euro per la bonifica a cui ora deve far fronte il Commissario Straordinario nominato dal Governo per il disinquinamento di quello che è diventato subito uni dei Siti di Bonifica Nazionali, al pari di Marghera e Priolo. Il WWF è parte lesa nel processo. </span></span></h1>
<h1 class="western" style="margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;" lang="it-IT"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">(dal comunicato stampa del WWF del 7-7-09)</span></span></h1>
<h1 class="western" style="margin-top: 0cm; margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Giovedì mattina 9 luglio alle  9.30  SIT-IN davanti al Tribunale di Pescara. Per chiedere giustizia e la bonifica del sito inquinato e perchè quanto avvenuto non si ripeta mai più.<br />
</strong></span></span></h1>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;" lang="it-IT" align="justify">
]]></content:encoded>
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		<title>NO OIL: M.Rita D&#8217;Orsogna di nuovo con noi in Abruzzo</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 21:52:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>editor</dc:creator>
				<category><![CDATA[EmergenzAmbiente]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolizzazione Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[no oil]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio.movimento]]></category>

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		<description><![CDATA[Infaticabile e determinata come sempre Maria Rita D&#8217;Orsogna è tornata in Italia per darci una mano nella lotta contro la deriva petrolifera abruzzese. Riportiamo gli appuntamenti locali. 

 Dal 1 al 4 luglio sarà a Iglesias in Sardegna- Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, l&#8217;11 luglio in Val D&#8217;Agri- Basilicata.
http://dorsogna.blogspot.com/

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Infaticabile e determinata come sempre Maria Rita D&#8217;Orsogna è tornata in Italia per darci una mano nella lotta contro la deriva petrolifera abruzzese. Riportiamo gli appuntamenti locali. </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"> Dal 1 al 4 luglio sarà a Iglesias in Sardegna- Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, l&#8217;11 luglio in Val D&#8217;Agri- Basilicata.</span></span></p>
<p><a href="http://dorsogna.blogspot.com/"><span style="font-size: medium;">http://dorsogna.blogspot.com/</span></a></p>
<p><a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/06/locandina.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-1339" title="locandina" src="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/06/locandina.jpeg" alt="locandina" width="409" height="575" /></a></p>
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		<title>Sosteniamo la causa del Comitato familiari vittime Casa dello Studente</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 19:33:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>editor</dc:creator>
				<category><![CDATA[EmergenzAmbiente]]></category>
		<category><![CDATA[EmergenzaTerremoto]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[casa dello studente]]></category>
		<category><![CDATA[catastrofe]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

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		<description><![CDATA[Emergenza Ambiente Abruzzo, la rete di 60 associazioni e comitati che si batte per la tutela del nostro territorio (di cui facciamo parte), organizza una cena per sostenere la causa del   Comitato Familiari Vittime Casa dello Studente .
Era il minimo che potessimo fare come rete, visto che singolarmente moltissime aderenti si sono adoperate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Emergenza Ambiente Abruzzo, la rete di 60 associazioni e comitati che si batte per la tutela del nostro territorio (di cui facciamo parte), organizza una cena per sostenere la causa del   <strong>Comitato Familiari Vittime Casa dello Studente .</strong></span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Era il minimo che potessimo fare come rete, visto che singolarmente moltissime aderenti si sono adoperate nelle proprie specificità in questa immane tragedia che ha messo in luce tutte le falle del nostro sistema rispetto alla &#8220;sicurezza dei cittadini&#8221;.<br />
</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">Con l&#8217;occasione vi invitiamo anche a firmare la petizione on line contro la <strong>deriva petrolifera in Abruzzo </strong></span></span></p>
<p><a href="http://wpop6.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=tRdgGZdDGRqPba8XYQhzMscP/FCxO4ig51KdAKq9vORYCbi8xZY6f0RCl5k%2BRgfh&amp;Link=http%3A//firmiamo.it/nopetrolioinabruzzo" target="_blank">http://firmiamo.it/nopetrolioinabruzzo</a></p>
<p align="justify">
<p align="justify"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><em><a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/06/bodypart1.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-1328" title="bodypart1" src="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/06/bodypart1.jpeg" alt="bodypart1" width="468" height="489" /></a></em></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><em><a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/06/bodypart2.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-1329" title="bodypart2" src="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/06/bodypart2.jpeg" alt="bodypart2" width="451" height="216" /></a></em></span></span></span></span></p>
<p><em><a href="http://wpop10.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=W6D2r3gD/fWmjJYEhbX0%2BgXHInGgEgbl6ggkQEpW0hkr47HB4Mz4GysnDDC0Icmu&amp;Link=http%3A//blog.libero.it/emergenzambiente/" target="_blank"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><em>http://blog.libero.it/emergenzambiente/</em></span></span></a></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nella Legge Finanziaria si tenta di modificare il Piano Demaniale Marittimo Regionale</title>
		<link>http://www.marelibero.net/2009/04/23/nella-legge-finanziaria-si-tenta-di-modificare-il-piano-demaniale-marittimo-regionale/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 14:04:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Demanio Marittimo]]></category>
		<category><![CDATA[EmergenzAmbiente]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[Comunicato Stampa  MARELIBERO WWF LEGAMBIENTE (Rete EmergenzAmbienteAbruzzo ) del 23 aprile 2009
Veniamo a sapere che, nella seduta della commissione regionale Bilancio di mercoledì 22 aprile scorso, tre consiglieri, Giuseppe Tagliente, Emilio Nasuti del PDL e Antonio Menna dell&#8217;UDC,  hanno presentato tre distinti emendamenti la cui sostanza è la stessa: la modifica del punto 17 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><em><strong>Comunicato Stampa  MARELIBERO WWF LEGAMBIENTE (Rete EmergenzAmbienteAbruzzo ) del 23 aprile 2009</strong></em></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Veniamo a sapere che, nella seduta della commissione regionale Bilancio di mercoledì 22 aprile scorso, tre consiglieri, Giuseppe Tagliente, Emilio Nasuti del PDL e Antonio Menna dell&#8217;UDC,  hanno presentato tre distinti emendamenti la cui sostanza è la stessa: la modifica del punto 17 dell&#8217;art.5 del Piano Demaniale Marittimo approvato in data 29.07.2004 che recita “<em> è vietata la recinzione degli stabilimenti balneari situati nelle aree in concessione”. <a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/04/emennasuti.pdf">em.Nasuti </a><a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/04/ementagliente.pdf">em.Tagliente</a><a href="http://www.marelibero.net/wp-content/uploads/2009/04/emenmenna.pdf"> em.Menna</a></em></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" align="justify"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">In questo modo I tre “legislatori” permettono  le recinzioni (alte fino a mt 1,80 !) degli stabilimenti balneari  e danno la possibilità ai Comuni di inserire nei loro Piani Spiaggia precise prescrizioni (restrittive) riguardo l&#8217;accesso al demanio e addirittura alla battigia durante tutto il periodo dell&#8217;anno, soprattutto per quanto riguarda le ore notturne. </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" align="justify"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">In un momento così  delicato per la nostra Regione, in cui l&#8217;attenzione  di  tutti noi cittadini è rivolta a questioni ben più serie, ci indigna profondamente notare che, ancora una volta, si tenta di inserire surrettiziamente emendamenti  che nulla hanno a che fare con la materia in discussione e che vanno a modificare sostanzialmente regole che tutelano l&#8217;interesse collettivo. Tanto più che la modifica proposta riguarda una norma inserita in un Piano Demaniale Regionale che ha avuto un complesso iter approvativo (redazione, adozione, pubblicazione, osservazioni, approvazione e ri-pubblicazione).</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" align="justify"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Nelle pieghe della Legge Finanziaria Regionale si propone di restringere (e questo è un eufemismo) il diritto dei cittadini all&#8217;accesso alla spiaggia e alla vista del mare per &#8230; la “tutela dei beni dei concessionari e  l&#8217;ordine pubblico”.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Venerdì 24 aprile questi emendamenti verranno discussi in Consiglio Regionale. Chiediamo che siano ritirati immediatamente e pretendiamo che, per tutto quello che riguarda il Demanio Marittimo, Bene Pubblico, qualsiasi  modifica delle regole venga  discussa con i portatori di interesse che non sono SOLO i balneatori ma sono SOPRATTUTTO  i cittadini quindi le Associazioni  che li rappresentano. </span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><span style="font-family: FreeSans,sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Election day  a favore dell&#8217;Abruzzo: aderiamo tutti</title>
		<link>http://www.marelibero.net/2009/04/09/election-day-a-favore-dellabruzzo-aderiamo-tutti/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 14:50:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>editor</dc:creator>
				<category><![CDATA[EmergenzAmbiente]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[election day]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci associamo e invitiamo tutti ad aderire e diffondere l&#8217;importante iniziativa de La Voce.info 
Election day per utilizzarne i risparmi a favore delle aree colpite dal terremoto
Molti siti, radio, giornali e privati cittadini si sono associati alla nostra iniziativa e la stanno diffondendo, anche con raccolte di adesioni.
To:  Presidente del Consiglio dei Ministri &#8211; Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0.5cm;"><span style="font-size: medium;"><strong>Ci associamo e invitiamo tutti ad aderire e diffondere l&#8217;importante iniziativa de La Voce.info </strong></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.5cm;"><span style="font-size: medium;"><a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.lavoce.info/articoli/-300parole/pagina1001049.html"><strong>Election day per utilizzarne i risparmi a favore delle aree colpite dal terremoto</strong><em><br />
</em></a><em>Molti siti, radio, giornali e privati cittadini si sono associati alla nostra iniziativa e la stanno diffondendo, anche con <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.petitiononline.com/italelec/petition.html">raccolte di adesioni</a>.</em></span></p>
<p style="margin-bottom: 0.5cm;"><span style="font-size: medium;">To:  Presidente del Consiglio dei Ministri &#8211; Italia </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Presidente Berlusconi<br />
l’Abruzzo ha bisogno di aiuti immediati per far fronte all’emergenza di queste ore e tra brevissimo tempo dovrà affrontare il più velocemente possibile la fase di ricostruzione.<br />
E’ per questo che un paese responsabile il 7 giugno, senza ombra di dubbio, sceglie di fare l’election day accorpando le elezioni europee, amministrative e il referendum risparmiando così quei 400 milioni di euro che potrebbero servire a ridare una casa agli abruzzesi che sono rimasti senza tetto, a ricostruire le scuole, gli ospedali e tutti gli edifici pubblici danneggiati o distrutti dal terremoto. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
]]></content:encoded>
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		<title>SOS TERREMOTO</title>
		<link>http://www.marelibero.net/2009/04/06/sos-terremoto/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 15:26:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>editor</dc:creator>
				<category><![CDATA[EmergenzAmbiente]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

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		<description><![CDATA[

Per offrire disponibilità di alloggio: l’UDU sta cercando posti letto telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzaizone@udu.it

Per volontari da tutta Italia: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201
Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627
Per donare il sangue in Abruzzo: rivolgersi presso gli ospedali, per Pescara: Dipartimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong><br />
</strong></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Per offrire disponibilità di alloggio</strong></span></span>: l’UDU sta cercando posti letto telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzaizone@udu.it</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong><br />
Per volontari da tutta Italia</strong></span></span><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201</span></span></p>
<p><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Per volontari da Pescara</strong></span></span><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627</span></span></p>
<p><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Per donare il sangue in Abruzzo</strong></span></span><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">: rivolgersi presso gli ospedali, per Pescara: Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO “Spirito Santo” via Fonte Romana 8 – tel. 085.4252687</span></span></p>
<p><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Per donare il sangue dal tutta Italia</strong></span></span><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">: rivolgersi presso le strutture dell’Avis più vicine: </span></span><span style="color: #3b5998;"><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.avis.it/usr_view.php/ID=1545" target="_BLANK">http://www.avis.it/usr_view.php/ID=1545</a><br />
</span></span></span><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Per fare donazioni</strong></span></span><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">: Raccolta fondi Croce Rossa Italiana:<br />
Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso BNL &#8211; roma, intestato a CRI, codice Iban IT66 &#8211; C010 0503 3820 0000 0218020, causale: pro terremoto Abruzzo;<br />
Conto corrente postale n. 300004 intestato a CRI causale: pro terremoto Abruzzo;<br />
Versamenti on line sul sito: <a href="http://www.cri.it/donazioni.html" target="_BLANK">www.cri.it/donazioni.html</a></span></span></p>
<p><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati</strong></span></span><span style="font-family: FreeSerif,serif;"><span style="font-size: medium;">: è possibile attivarsi da subito con i corpi locali di protezione civile, con la associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, c’è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico. Per informarsi: Dipartimento della Protezione Civile 06.68201</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
]]></content:encoded>
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		<title>Il 14 febbraio partecipiamo tutt*</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 14:30:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[EmergenzAmbiente]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
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		<category><![CDATA[EmergenzAmbiente  	 abruzzo]]></category>
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		<category><![CDATA[Petrolizzazione Abruzzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.marelibero.net/?p=588</guid>
		<description><![CDATA[Si invita tutta la cittadinanza a partecipare il giorno 14 Febbraio 2009 ore 10:00 al corteo di protesta organizzato dal “Comitato Il Bivio” in collaborazione con il WWF, Rete Emergenza Ambiente, Ass. MareLibero e Comitato Villa Blog sui seguenti temi:
·       Delocalizzazione immediata della discarica Casoni e bonifica del relativo sito.
·       Raccolta differenziata su tutto il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"><span style="font-family: Times New Roman;">Si invita tutta la cittadinanza a partecipare il giorno <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">14 Febbraio 2009 ore 10:00</strong> al corteo di protesta organizzato dal “Comitato Il Bivio” in collaborazione con il <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">WWF,</strong> <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Rete</strong> <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Emergenza Ambiente, Ass. MareLibero</strong> e <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Comitato Villa Blog</strong> sui seguenti temi:</span></span></p>
<p class="ParagrafoelencoCxSpPrimo" style="margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; mso-list: l0 level1 lfo1;"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">       </span></span></span><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"><span style="font-family: Times New Roman;">Delocalizzazione immediata della discarica Casoni e bonifica del relativo sito.</span></span></p>
<p class="ParagrafoelencoCxSpMedio" style="margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; mso-list: l0 level1 lfo1;"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">       </span></span></span><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"><span style="font-family: Times New Roman;">Raccolta differenziata su tutto il territorio abruzzese</span></span></p>
<p class="ParagrafoelencoCxSpMedio" style="margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; mso-list: l0 level1 lfo1;"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">       </span></span></span><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"><span style="font-family: Times New Roman;">Delocalizzazione dell’impianto TMB in costruzione</span></span></p>
<p class="ParagrafoelencoCxSpUltimo" style="margin: 0cm 0cm 10pt 36pt; text-indent: -18pt; mso-list: l0 level1 lfo1;"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%; font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">       </span></span></span><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"><span style="font-family: Times New Roman;">No ai Termovalorizzatori in Abruzzo</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 14.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il corteo partirà dal piazzale antistante “Forno a legna da Cesira” e percorrendo via Per Popoli si arriverà nei pressi dell’ingresso della discarica Casoni dove si terrà un breve sit-in. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"><span style="font-family: Times New Roman;">Si prega di intervenire numerosi e a scopo dimostrativo e coreografico, si prega di munirsi di mascherine di protezione dai cattivi odori.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"><span style="font-family: Times New Roman;">Per ulteriori informazioni contattare i seguenti numer: 3472120179 – 3355484467</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;"> </span></p>
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