Filovia sulla Strada Parco: la responsabiltà di un errore
ott 27th, 2009 by Redazione
Dopo aver ascoltato le parole del presidente della GTM Michele Russo nell’ambito del seminario organizzato dal Partito Democratico qualche giorno fa sul tema della mobilità e filovia sulla Strada Parco, abbiamo avuto la conferma che non esiste alcuna progettualità generale in ordine amministrativo, tecnico e finanziario per quanto riguarda la prosecuzione della filovia su altre direttrici (Silvi-Francavilla-Aereoporto). Parlare quindi di futuri lotti da parte della GTM rappresenta un alibi per un’infrastruttura manifestamente inutile. Nel momento in cui i cittadini di Pescara sono finalmente informati sul progetto esecutivo e inevitabilmente emergono criticità e contraddizioni si opera una strumentale fuga in avanti priva di credibilità. Non a caso nel documento del Ministero delle Infrastrutture che approva il progetto è scritto a chiare lettere che questo deve avere una sua funzionalità a prescindere da eventuali ulteriori interventi, non previsti dalla legge che ha erogato il finanziamento.
La responsabilità di un’opera realizzata solo per un ineludibile(?) obbligo contrattuale ricade per intero su una classe politica che da anni si contraddistingue per una sciatteria priva di qualsiasi progettualità. Ai politici quindi la responsabilità di evitare il rischio di un ulteriore scempio urbanistico.
Questo altrimenti il possibile scenario che ci aspetta……
“Incubi dal futuro” di Gianluca Vacca
Pescara, 2016: un autobus a trazione elettrica corre lungo la ex strada parco di Pescara. E’ semivuoto. Le corse sono ogni 30 minuti nelle ore di punta. Per un anno sono state ogni 10, ma a causa della scarsissima utenza sono state diminuite. Già si parla di opera fallita, di sostituzione con minibus elettrici, di smantellamento! Il traffico è sempre uguale, anzi: dopo l’istallazione dei semafori necessari per far passare il filobus, il traffico verticale (dal mare all’interno) tra Montesilvano e Pescara è aumentato. L’altro giorno c’è stato un guasto a un filobus che si è bloccato proprio in prossimità dell’incrocio di Santa Filomena: paralisi totale.
Il sindaco di Pescara Michele Russo, ex fautore delle campagne elettorali di politici di tutti gli schieramenti, amico di Guerino Testa, nonché ex presidente della GTM grazie a una nomina politica dell’ex presidente della Regione Chiodi, tuona: “Io l’avevo detto quando ero presidente della GTM: la filovia Montesilvano – Pescara non serve a niente senza le altre tratte, ovvero la Pescara-Sambuceto e la Pescara-Francavilla”. I progetti di queste due tratte però sono ancora in alto mare: dopo 5 anni di discussioni sterili e progetti assurdi i pescaresi nel 2015 hanno fatto un referendum (promosso dagli amici di Beppe Grillo prima che l’istituto del referendum venisse proibito dal Parlamento), dichiarandosi contrari a sopraelevate sopra la propria testa o a espropri coattivi. Le altre due tratte sembrano quindi un miraggio. Anche perché l’unico progetto realista non si adatta con la tratta già completata, la Montesilvano-Pescara, che dovrebbe essere modificata nell’ultimo km con un’enorme spesa di denaro. Considerando che per costruirla ci sono voluti 5 anni, più del doppio di quelli previsti, con una spesa quasi raddoppiata rispetto a quella preventivata a causa delle numerose modifiche apportate e non preventivate, i fondi per eventuali altre modifiche non ci sono.
I cittadini si chiedono: non si poteva pensare prima alla completezza dell’opera? Perché fare i lavori per una tratta quando ancora l’opera non è stata progettata nella sua interezza? L’Italia non è forse il paese delle opere incompiute, delle cattedrali nel deserto? E poi, già si parla di spostare la filovia o di sostituirla con mini bus elettrici: non è che ci troviamo di fronte all’ennesimo sperpero di denaro pubblico? Caro onorevole Sospiri, quando nel 2009 dal Consiglio comunale, insieme ai suoi colleghi, spingeva per un rapido inizio dei lavori, non poteva aspettare che tutta l’opera fosse almeno progettata? Un ingente investimento come quello impiegato per la filovia non prevede la concordia sociale e la certezza della sua utilità e del suo completamento? E poi perché iniziare un’opera così impattante senza ascoltare il parere dei cittadini prima?
Loading ...


ma siete matti a chiedere progettualità, pareri, sguardi al futuro? ma non riuscite a capire che ci sono una trentina di milioni di euro da spendere!? tutti questi soldi sono come una inarrestabile frana, travolgono tutto.
Un progetto che viene da lontano.
http://en.wikipedia.org/wiki/File:Gran_calavera_eléctrica2.jpg