Pianella: il fiume Nora ancora sotto tiro, questa volta della “monnezza”
ott 12th, 2009 by Redazione
A Pianella, un po’ più a valle del sito dove è in progetto l’insediamento industriale della SO.CA.PI. (vedi nostri articoli precedenti in cat. Pianella Insalubre), incombe la riattivazione di una discarica, a meno di 150 mt del fiume Nora, al confine con il Comune di Rosciano e a meno di 800 mt da Villa Badessa. La zona è a vocazione agricola, naturalistica, sede di alcune specie di animali in via di estinzione e molto delicata per la presenza di falde acquifere superficiali.
Ancora una volta ci troviamo di fronte a una scelta scriteriata dei luoghi dove insediare impianti impattanti per l’ecosistema e le comunità residenti.
La storia comincia nel 1999 quando la Regione stanzia 900 mila euro per costruire una discarica emergenziale (50-80.000 mc) a Pianella in previsione dell’imminente chiusura dell’impianto di Colle Cese a Spoltore. Partono i lavori (vengono spesi poco più di 170 mila euro) ma poco dopo parte anche un contenzioso giuridico perchè il sito non è a norma e si scopre già pieno di sostanze inquinanti. Parte il sequestro dell’intera area. Nel 2006 il sito viene dissequestrato. Oggi si riapre il caso: la Regione (in piena emergenza rifiuti) chiede al Consorzio pubblico (affidatario del finanziamento) di portare avanti il progetto della discarica, minacciando la revoca del finanziamento restante e la restituzione della somma già spesa. Da alcuni mesi la Giunta provinciale, nell’ottica di inserire la discarica nel Piano Provinciale dei Rifiuti, ha avviato l’iter della V.A.S. per far ripartire i lavori.
Ma si è costituito un forte movimento di comitati cittadini e associazioni che contestano la riapertura della discarica: “Non vogliamo pagare le conseguenze dell’emergenza rifiuti. La discarica andrebbe a minare un incontaminato contesto naturale, interessi economici e peculiarità della comunità; Villa Badessa rappresenta un piccolo gioiello culturale, sede di una chiesa di rito bizantino con una ricca collezione di icone. Per Villa Badessa è stato già avviato il procedimento per essere riconosciuta dall’Unesco patrimonio dell’ umanità…. Ironia della sorte il Comune di Rosciano è anche l’unico della Provincia d Pescara ad arrivare al 65% di raccolta differenziata! ”
Condividiamo tutte le obiezioni dei comitati. Invece di discutere se attivare o meno la discarica si dovrebbe avviare l’ immediata bonifica del sito e progettare una effettiva valorizzazione di questo bellissimo tratto di territorio. Per quanto riguarda i rifiuti… se non si procederà verso una drastica riduzione e una seria raccolta differenziata non ne usciremo: presto saremo sommersi da montagne di “monnezza”.
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