Nella Legge Finanziaria si tenta di modificare il Piano Demaniale Marittimo Regionale
apr 23rd, 2009 by Redazione
Comunicato Stampa MARELIBERO WWF LEGAMBIENTE (Rete EmergenzAmbienteAbruzzo ) del 23 aprile 2009
Veniamo a sapere che, nella seduta della commissione regionale Bilancio di mercoledì 22 aprile scorso, tre consiglieri, Giuseppe Tagliente, Emilio Nasuti del PDL e Antonio Menna dell’UDC, hanno presentato tre distinti emendamenti la cui sostanza è la stessa: la modifica del punto 17 dell’art.5 del Piano Demaniale Marittimo approvato in data 29.07.2004 che recita “ è vietata la recinzione degli stabilimenti balneari situati nelle aree in concessione”. em.Nasuti em.Tagliente em.Menna
In questo modo I tre “legislatori” permettono le recinzioni (alte fino a mt 1,80 !) degli stabilimenti balneari e danno la possibilità ai Comuni di inserire nei loro Piani Spiaggia precise prescrizioni (restrittive) riguardo l’accesso al demanio e addirittura alla battigia durante tutto il periodo dell’anno, soprattutto per quanto riguarda le ore notturne.
In un momento così delicato per la nostra Regione, in cui l’attenzione di tutti noi cittadini è rivolta a questioni ben più serie, ci indigna profondamente notare che, ancora una volta, si tenta di inserire surrettiziamente emendamenti che nulla hanno a che fare con la materia in discussione e che vanno a modificare sostanzialmente regole che tutelano l’interesse collettivo. Tanto più che la modifica proposta riguarda una norma inserita in un Piano Demaniale Regionale che ha avuto un complesso iter approvativo (redazione, adozione, pubblicazione, osservazioni, approvazione e ri-pubblicazione).
Nelle pieghe della Legge Finanziaria Regionale si propone di restringere (e questo è un eufemismo) il diritto dei cittadini all’accesso alla spiaggia e alla vista del mare per … la “tutela dei beni dei concessionari e l’ordine pubblico”.
Venerdì 24 aprile questi emendamenti verranno discussi in Consiglio Regionale. Chiediamo che siano ritirati immediatamente e pretendiamo che, per tutto quello che riguarda il Demanio Marittimo, Bene Pubblico, qualsiasi modifica delle regole venga discussa con i portatori di interesse che non sono SOLO i balneatori ma sono SOPRATTUTTO i cittadini quindi le Associazioni che li rappresentano.
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Concordo con voi che è scandaloso sottrarre al godimento dei cittadini un bene pubblico qual\’è la spiaggia e persino la battigia. Propongo che se i balneatori vogliono tutelare la loro proprietà, fatta di palme, sdraio ed ombrelloni li arretrino ulteriormente verso gli stabilmenti di cui sono concessionari e non proprietari e li facciano custodire, d\’estate, da vigilantes o li smontino e rimontino quotidianamente. Al di fuori della stagione balneare, per favore, lascino libera la spiaggia da ogni ingombro. Grazie.
spiaggia bene comune.
libertà di accesso e godimento.
concessioni demaniali non rinnovabili automaticamente ma con scadenza definita e limitate all\\\’esclusivo esercizio estivo.