PIANO SPIAGGIA: il Comune di Pescara si appresta a “rimangiarsi” le norme che tutelano le nostre spiagge!
ott 5th, 2008 by Redazione
COMUNICATO STAMPA MARELIBERO del 05-10-2008
Padovano e i balneatori si “riprendono” la spiaggia
Tutti d’accordo perchè sul nostro litorale non cambi assolutamente nulla!
Lunedì 6 ottobre il Piano Spiaggia di Pescara tornerà in Consiglio Comunale per l’ approvazione definitiva di tre norme che sono state sottoposte negli scorsi mesi nuovamente alla procedura delle osservazioni.
Queste tre norme costituiscono la sostanza del Piano Spiaggia : recupero della VISTA MARE in prossimità delle Piazze e delle principali arterie cittadine entro due anni dal rinnovo della concessione, riduzione delle volumetrie concesse per il tamponamento delle tettoie, adeguamento con eliminazione entro tre anni, sempre dal rinnovo della concessione, delle coperture (tipo baita di montagna) esistenti.
I balneatori, con la regia del balneatore-consigliere comunale Riccardo Padovano, in perenne conflitto d’interessi, hanno presentato delle osservazioni che chiedono l’abrogazione di queste tre norme ottenendo parere favorevole dagli uffici tecnici comunali e dalla Conferenza dei Servizi del 14 luglio 2008.
È sconcertante che, dopo anni di battaglie dei cittadini, delle associazioni ambientaliste e di poche forze politiche (in primis Rifondazione ), dopo gli esposti di Marelibero, i sequestri della Guardia di Finanza, i conseguenti controlli del Comune che hanno rilevato che quasi il 90% degli stabilimenti presenta più o meno gravi irregolarità, il Piano Spiaggia di Pescara venga rifatto ad uso e consumo dei balneatori.
A proposito dell’articolo 12 comma 6 NTA che riguarda la Vista Mare in prossimità degli slarghi e delle vie principali: Il Comune, al primo capoverso, si riserva la possibilità, attraverso una progettazione urbanistica unitaria, da realizzarsi mediante bando pubblico, di intervenire sugli argomenti in questione.
Nel frattempo, per trovare una soluzione dignitosa anche se temporanea al far west scatenato sul nostro arenile, veniva opportunamente inserito il secondo capoverso (che rimanda all’art.15 NTA) …. “ togliere qualsiasi struttura di ingombro volumetrico e/o barriera visiva in prossimità dei corridoi di visuale del mare, le rotonde e in corrispondenza delle principali arterie cittadine”, concedendo ai balneatori un termine di due anni dal rinnovo del titolo concessorio per adeguarsi.
Accogliendo l’ osservazione il Consiglio Comunale si appresta a cancellare tutto il secondo capoverso.
Che significa?
Conoscendo i tempi biblici del Comune e le pressioni delle varie lobby sui gruppi consiliari, la progettazione unitaria potrebbe non arrivare mai e i balneatori potranno mantenere tutti gli ingombri.
Invitiamo tutti i cittadini di Pescara a PARTECIPARE al Consiglio Comunale che si terrà Lunedì 6 ottobre alle 17.30 per difendere uno dei nostri principali Beni Pubblici (la Spiaggia) e il sacrosanto diritto alla Vista del Mare.
Ass. Marelibero
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