Francavilla al Mare: e dove c’era l’erba ora c’è…….
lug 1st, 2008 by Redazione
Per la cementificazione dell’ultimo tratto di arenile libero, ricco di vegetazione dunale, al confine con Pescara, per il momento “ringraziamo” la passata amministrazione comunale di centro-destra (Angelucci & Co. ) e l’attuale amministrazione regionale di centro-sinistra (Del Turco & Co.)
Per i ringraziamenti “particolari” stiamo facendo ulteriori indagini.










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Egregio direttore,
pur non considerandomi un “matusa”, ho comunque abbastanza anni per ricordare l’epoca in cui il nostro (ex) bel litorale era da ritenersi veramente tale. Di quando, cioè, le spiagge erano spaziose, magari non troppo pulite, ma vivibili e nulla affatto profanate dalla cementificazione selvaggia. Oggi, invece, il resort di lusso in costruzione tra Pescara e Francavilla al quale avete riservato la consueta, puntuale attenzione, non è che l’ultimo scempio in ordine di tempo a danno della nostra costa. Mi pare, davvero, che al di là dello sbandierato ambientalismo da parte delle istituzioni, a dispetto di leggi e regolamenti che dovrebbero garantirlo, in Abruzzo prevalgano spesso logiche di profitto che nulla hanno a che fare con lo status di regione “verde” tanto reclamizzata dai politici locali. Constatazione amara per una persona che, lungi dal pretendere l’arresto di un’inevitabile antropizzazione del territorio, desidererebbe solo che certe opere fossero edificate nel rispetto di uno sviluppo ecosostenibile di esso. È forse chiedere troppo?
Cordiali Saluti