Le due P che mancano ai nostri Amministratori: Programmazione e Partecipazione
Set 22nd, 2007 by editor
Settembre 22nd, 2007
Sulla collina di Ortona (contrada Feudo), a ridosso della tristemente famosa strada sulla spiaggia Postilli-Riccio (circa 50mt dalla battigia),in costruzione, si sta AUTORIZZANDO il centro-oli dell’ENI (centro di prima trasformazione del petrolio), classificato dalla ASL “insediamento insalubre di Prima Classe”. La zona in questione è di importante vocazione agricola vincolata (vigneti/frutteti).
IL PARADOSSO: dopo un sofferto iter, iniziato nel 1997, è in dirittura d’arrivo l’istituzione del PARCO DELLA COSTA TEATINA!
Come è possibile che la Regione per prima, la Provincia e il Comune di Ortona poi, possano pensar di far convivere due scelte così ben distinte, se non antitetiche, Parco della Costa Teatina e Ortona Distretto Minerario, e la cittadinanza sia sostanzialmente disinformata e non abbia avuto modo di partecipare ad una scelta così determinante per il proprio territorio e per la propria vita?
LE CONSEGUENZE IPOTIZZABILI:
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consumo abnorme di acqua potabile (un milione circa di litri al giorno-”dove si prenderanno?”)
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scarichi altamente inquinanti (”dove andranno a finire?”)
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emissioni tossiche in atmosfera (528 kg di anidride solfidrica/gg )
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pericolo di incidenti
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scarsissima ricaduta occupazionale (il personale impiegato sarà prevalentemente tecnico e specializzato)
- consumo irrimediabile del territorio
“Cosa resterà quando le royalties saranno finite, quando, grazie al petrolio, avremo perso la Terra e l’Acqua?”
Dall’assemblea pubblica tenutasi a Ortona in data 21.09.2007 abbiamo raccolto i seguenti interessantissimi interventi (ascolta):
Comitato Natura Verde - A.D’Addario
WWF - D.Caserta
Commissione Ambiente Camera dei Deputati - M.Acerbo
Docente di Agraria Università degli Studi G.D’Annunzio Chieti-Pescara Prof.Cichella
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