Una mezza vittoria per la natura
Feb 2nd, 2007 by editor
E’ stato licenziato il testo definitivo della legge che istituirà il “Sistema delle Aree Protette della Costa Teatina”, testo definitivo che dovrà andare poi al voto finale in Consiglio Regionale, credo entro il 28 febbraio 2007.
Esprimiamo parziale soddisfazione per la notizia dell’accoglimento da subito di uno dei paletti della Proposta di legge elaborato dal Coordinamento, ossia l’inserimento della fascia di protezione esterna, di 150 metri a monte e 150 metri a valle dell’ex-tracciato ferroviario, da subito ossia dal momento dell’istituzione e dell’individuazione del perimetro.
Ringraziamo tutti coloro che ci sono stati vicini in primis i cittadini, ai quali chiediamo di restare vigili, non abbassare la guardia e di continuare a premere insieme a noi per una tutela maggiore e per il rispetto della nostra costa e del nostro Mare.
Ci riserviamo di esprimere il nostro giudizio appena avremo in mano il testo che andrà in Consiglio Regionale, per basare lo stesso sulle parole scelte per inserire la fasci di protezione esterna e sul regime vincolistico scelta per la stessa.
Continueremo la lotta invece per dare un protezione reale alle aree escluse da questa proposta di legge, precisamente per il litorale ortonese e vastese e per luoghi come le Dune di Casalbordino e Punta Cavalluccio, alla luce della promessa, votata all’unanimità in Commissione, di definire una forma di protezione un regime di tutela anche per queste aree che sono rimaste escluse, nonostante la bellezza che hanno e i valori oggettivi presenti e documentati dalgi studi dell’Università dell’Aquila, dalla Provincia di Chieti e dal WWF Abruzzo.
Articolo di Andrea Natale
del Coordinamento per la Tutela della Costa Teatina
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