Pescara – 9720 metri di costa senza vista mare
feb 22nd, 2007 by editor
Febbraio 22nd, 2007
Il Comitato Marelibero di Pescara raccoglie le istanze di tanti cittadini che hanno a cuore la tutela ambientale del nostro mare e della nostra spiaggia. A ridosso dell’imminente approvazione definitiva del Piano Spiaggia della città, il comitato ha intrapreso una campagna di comunicazione per denunciare il degrado che si è prodotto in tutti questi anni sul nostro arenile con la continua costruzione di manufatti edilizi non rimovibili che impediscono l’accesso in spiaggia e oscurano la vista del mare, e sensibilizzare l’amministrazione alle istanze della collettività. Ma l’intento del comitato è più ampio : ai Pescaresi sta molto a cuore la balneabilità del mare, indispensabile anche per incrementare turismo e commercio. Il turismo ha bisogno di regole certe e condivise, non è una sommatoria di interessi individuali.
Le Amministrazioni che si sono succedute nella nostra città, compresa quella attuale, hanno completamente ignorato le leggi degli ultimi decenni, dal decreto Galasso del 1985 fino al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio del 2004. Da quando, invece di progettare un “porto fluviale” adeguato, si è corso ai ripari con la diga foranea e si è costruito il molo di levante, l’inquinamento del mare si è accentuato. Le dighe e le cave in alveo interrompono il trasporto solido del fiume impedendo che i sedimenti arrivino naturalmente a ripascere la spiaggia; inutili interventi di manutenzione delle sue rive distruggono tutta la vegetazione a danno dei processi di depurazione delle acque fluviali effettuati dalle piante; non c’è un impianto di depurazione degli scarichi fognari che sia perfettamente funzionante. “i Pescaresi rivogliono un mare pulito e una spiaggia accessibile” , non ci sembra di chiedere tanto.

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